LIBERTÀ, DA/DI FESTEGGIARE
Siamo all'80° anniversario della liberazione dal nazifascismo. Chissà per quanti anni si celebrerà ancora nel futuro... Credo sempre di meno man mano che si perderà la memoria del significato, con le generazioni che l'hanno vissuto quel giorno ma soprattutto che hanno vissuto il periodo precedente e che quindi sanno cosa significa non averla la libertà, che pian piano vanno scomparendo; così come scompariranno, a seguire, quelli come me, che hanno sentito i loro racconti vissuti in prima persona e a cui perciò è stato tramandato il ricordo pressoché vivido, che appunto nel tempo diverrà nelle nuove generazioni sempre più evanescente, lontano, insignificante, senza capire che la libertà non è sempre scontata.
Teniamocela stretta questa festa della liberazione, perché non credo ce ne sarebbe un'altra. Speriamo innanzitutto che non ce ne sia mai la necessità, ma di certo quello che è avvenuto 80 anni fa è potuto accadere grazie a persone che oggi non esistono più: uomini e donne coraggiosi, che mettevano valori fondamentali come la libertà prima della propria vita. Oggi i partigiani sarebbero al massimo 4 gatti e quindi poco potrebbero... ma soprattutto ti immagini quanti gli darebbero contro, soprattutto sui social?Perché non vale la pena sacrificare la vita per una patria o un Europa che non lo merita...Perché così facendo fanno arrabbiare ancora di più l'invasore...
Perché se continuano a ribellarsi e combattere non ci sarà mai la pace...
Ecc... 😑

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