LA "MIA" PRIMA SBORNIA!
Lavoro per una multinazionale e si prospetta la mia prima trasferta in Russia, come responsabile della parte meccanica per un grosso progetto. Più volte mi era capitato di sentire dai colleghi che queste esperienze in Russia prevedono anche una parte finale “celebrativa” fatta di mangiare, ma soprattutto bere, nella fattispecie a vodka e che non ci si può esimere. Sono un astemio totale (manco birra, ne soft-drink, ne vino prendo in considerazione, figuriamoci superalcolici…), non mi passa nemmeno per la mente dover “partecipare” ad una bevuta del genere, per cui lo specifico al responsabile del team, chiedendo se potesse essere un problema; e lui: “Potrebbe…”. “Ok, allora troviamo la soluzione, perché non voglio essere fonte di problemi: o mi rimpiazza qualcun altro in questa trasferta, o quando ci sarà “l’evento” mi si avvisa prima e io non parteciperò, perché starò male; potrò avere il diritto di stare male una sera, no?”. Si dice d’accordo per questa possibilità. Si va, scalo a Mo...