Conoscere Archimede (& Co.)
Oggi chiedendo a mio figlio cosa di nuovo ha fatto a scuola, scopro che hanno affrontato in fisica il principio di Archimede. Bene, gli dico, lo hai capito? Cosa mi sai dire? E lui: “Che un corpo immerso in un fluido riceve una spinta dal basso…” “Ok, ok, ma a parte la bella filastrocca imparata a memoria? Hai capito cosa avviene? Ad esempio a questo bicchiere che abbiamo, se lo immergiamo nell’acqua? Ecco, mi sapresti dire se: A: Affonda o resta a galla? B: Se resta a galla, fino a che altezza affonda nell’acqua? C: Ed eventualmente quanta acqua dobbiamo versarci dentro per farlo affondare?” “Mah…, boh…. No… Non saprei…” Ecco, ma quanto è piacevole e divertente far si che un qualcosa che sembra solo teorico per tuo figlio, quindi abbastanza noioso e apparentemente inutile, trasformarlo come per magia in un fenomeno tangibile? E così, prese le misure del bicchiere (perfettamente cilindrico) e dandogli una mano (più di una…), ha trovato le risposte, corrette, a tutte le domande. E ...