LA SCIENZA AI TEMPI DEI SOCIAL



Stamattina vedendo il cielo così mi son detto “Giornata per quelli delle scie chimiche…” 😏. Appena dopo mi è passata vicino un’ambulanza, col caratteristico suono della sirena che cambia come tonalità (percepita) non appena mi supera e mi son detto “strano che ancora nessuno abbia fatto qualche congettura strampalata pure su questo fenomeno…” ; casi entrambi spiegabili con la fisica, ma forse ciò che impatta con la vista fa più effetto e ci impressiona più dell’udito e quindi più facile suggestionarci.

Già, la fisica, la chimica e le scienze in generale, se si conoscessero, spiegherebbero tanti fenomeni, diversamente si è succubi di tanti ciarlatani e "tuttologi"; e se non si conoscono, logica vorrebbe che si chiedesse o si attingesse a chi è esperto in materia: il fisico, il chimico, l’astronomo, il biologo… Invece chi si sceglie? Il pinco pallino preso su internet, che non ha alcuna competenza specifica su quello di cui scrive, ma malgrado ciò le divulga; ma il dubbio “ma ‘sto tizio che scrive che titolo ha? Su che si basa concretamente? È preparato su ciò che scrive e afferma? O mi sta prendendo in giro?"... non sorge spontaneo?
Tra quelli che lo fanno per sensazionalismo al fine di aumentare visite e quindi a scopo di lucro, a quelli che sono fissati con i like, a quelli che la paranoia li pervade, al “comune mortale” che semplicemente si lascia suggestionare facilmente col semplice sentito dire o “letto su internet” 😑.

Tornando al fatto specifico di quelli delle “scie chimiche”, sono arrivati a “confondere” (ambiguità sfruttata e divulgata ad arte da quelli che vogliono rafforzare la teoria), l'inseminazione delle nuvole, che esiste da decenni, come pratica per provare a gestire le precipitazioni, con le scie di condensazione che sono un fenomeno normalissimo dovute agli scarichi di combustione degli aerei nell'atmosfera; la combinazione variabile di fattori quali un'umidità elevata e temperature basse alla quota di crociera genera queste scie di condensazione, ciò significa quindi che più l'aria è umida, più è lento il processo di evaporazione, più la scia è persistente. Se l'aria è molto secca, la scia non appare proprio oppure dura pochi secondi. Certo se non si ha padronanza con tali “leggi” e non si è in grado di provare a comprenderle, risulta tutto molto astratto e indefinito; più concreto per loro è il complotto ordito dai governi del mondo!
Se andiamo ad analizzare la platea che ne parla, troverete mai un fisico, che appunto conosce la materia, o comunque chi ha conoscenza del fenomeno fisico, dire che sono “scie chimiche”? No? Chissà come mai… Tutti i fisici e chimici del mondo asserviti al sistema? Forse una volta che prendi la laurea in fisica, contestualmente a questa devi sottoscrivere un contratto di segretezza contro il popolo sul tale fenomeno? 😁

Oramai internet, con l’avvento dei social, dà parola a tutti ed è vetrina di ossessioni, deliri, frustrazioni personali, paranoie… Bisognerebbe prestare di conseguenza attenzione e dare credito e fiducia a chi la merita e non a tutti in generale, perché uno non vale uno in questi casi; anche senza competenze e preparazioni specifiche, tutti dovremo essere in grado quantomeno di attingere alla fonte giusta o quella che si reputa tale, con cognizione di causa, quella del buon senso. 👍



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